Profall lavora ogni profilo estruso in alluminio con macchine a controllo numerico, per garantire tolleranze strette e componenti pronti all'assemblaggio. Scopri come funziona la lavorazione CNC e quali vantaggi offre ai tuoi progetti.
Chi disegna un componente in alluminio sa che la forma dell'estruso è solo il punto di partenza. Fori, tagli a misura e finiture geometriche più complesse arrivano dopo, e la lavorazione CNC dell'alluminio è lo strumento che rende questo passaggio preciso e ripetibile su ogni pezzo della fornitura.
In questo articolo vediamo:
La lavorazione CNC dell'alluminio è un processo di asportazione di materiale guidato da un controllo numerico computerizzato. Una macchina segue un programma digitale ed esegue fori, tagli e sagomature con la stessa precisione su ogni pezzo, senza bisogno di regolazioni manuali tra un componente e l'altro.
L'alluminio è un materiale ideale per questo tipo di lavorazione. Le leghe utilizzate da Profall, le cosiddette leghe tenere delle serie 1000, 3000 e 6000, offrono un'ottima lavorabilità: il truciolo si asporta con facilità, la velocità di taglio può essere elevata e l'utensile si usura meno rispetto alla lavorazione di materiali più duri. A questo si aggiunge il rapporto tra resistenza e peso, che rende l'alluminio adatto a componenti che devono restare leggeri senza perdere resistenza meccanica.
Il risultato è un processo che unisce velocità di produzione e precisione dimensionale, due caratteristiche che pesano molto quando si lavora su lotti di profili destinati all'assemblaggio.
Profall esegue diverse lavorazioni meccaniche a controllo numerico sui propri profili in alluminio:
Ogni lavorazione viene valutata insieme al disegno tecnico del cliente. Le condizioni applicabili, dallo spessore delle pareti alla geometria della sezione, determinano quali interventi sono possibili e con quali tolleranze si può lavorare: un aspetto che il reparto tecnico di Profall verifica già nella fase di analisi di fattibilità.
Lavorare un profilo già estruso è diverso dal partire da una billetta grezza. Nel primo caso, la forma è già vicina a quella finale e le tolleranze dimensionali sono già ottimizzate dal processo di estrusione: la macchina CNC deve intervenire solo sui dettagli, non ricostruire l'intera geometria del pezzo.
Questo si traduce in vantaggi concreti. Si asporta meno materiale, quindi si riducono i tempi macchina e gli scarti di lavorazione. I costi di produzione restano più contenuti, perché il grosso del lavoro di formatura è già stato svolto in fase di estrusione.
Il vantaggio è ancora più evidente sulle sezioni complesse o speciali, quelle che Profall realizza su disegno del cliente: partire da un profilo che ha già la geometria corretta permette di concentrare la lavorazione CNC solo dove serve davvero.
Profall produce i propri estrusi con le leghe della serie 6000, quelle in cui Silicio e Magnesio sono gli alliganti principali. Sono note come leghe tenere per la loro buona lavorabilità e saldabilità, caratteristiche che le rendono adatte tanto alla lavorazione CNC quanto alla realizzazione di strutture saldate.
Le leghe utilizzate da Profall in questa famiglia sono 6060, 6063 e 6005.
Condividono buone prestazioni di lavorabilità meccanica e si adattano bene a lavorazioni come foratura e fresatura, mantenendo una finitura superficiale regolare anche dopo l'asportazione di materiale.
La scelta tra le tre dipende dal progetto: dalle caratteristiche meccaniche richieste al componente finito, alla finitura superficiale successiva (anodizzazione o verniciatura), fino al tipo di lavorazione meccanica prevista.
La lavorazione CNC su profili in alluminio trova applicazione in diversi settori industriali.
Nel settore automotive, i profili lavorati a CNC diventano componenti destinati a carrozzerie e strutture veicolari, dove precisione dimensionale e leggerezza sono richieste insieme. Nel settore elettromeccanico, la lavorazione CNC permette di realizzare fori e sedi per il montaggio di componenti elettrici, sfruttando anche l'elevata conducibilità dell'alluminio.
Anche i settori dell'energia e navale utilizzano profili in alluminio lavorati meccanicamente, dove le caratteristiche di leggerezza e resistenza alla corrosione del materiale si combinano con la necessità di componenti dimensionalmente precisi e pronti al montaggio.
In tutti questi contesti, la lavorazione CNC consente di passare dal profilo estruso a un componente finito, pronto per l'installazione sul prodotto finale.
Il valore del servizio Profall sta nel modo in cui progettazione, estrusione e lavorazione CNC vengono gestite come un unico flusso. Il reparto tecnico interno analizza la fattibilità del progetto già nelle prime fasi, individuando eventuali criticità prima che il profilo arrivi in produzione.
Questo approccio integrato consente di mantenere tolleranze ridotte anche su sezioni complesse o a disegno, perché ogni fase, dalla progettazione all'estrusione fino alla lavorazione meccanica, è pensata in funzione delle altre.
Per le lavorazioni meccaniche più avanzate, Profall si avvale della collaborazione con RC RAMERA, azienda specializzata in lavorazioni di alta qualità sull'alluminio. Una sinergia che amplia le possibilità tecniche disponibili per ogni progetto, mantenendo il livello qualitativo che contraddistingue Profall.
Richiedi un preventivo o una consulenza tecnica: il nostro team valuterà fattibilità, tolleranze e tempi in base al tuo progetto.
In generale sì, ma la geometria del profilo, lo spessore delle pareti e il tipo di lavorazione richiesta influiscono su cosa è tecnicamente possibile. Per questo ogni richiesta viene valutata dal reparto tecnico di Profall a partire dal disegno del componente.
Le tolleranze raggiungibili dipendono dalla geometria del profilo, dal tipo di lavorazione e dalle caratteristiche richieste dal progetto. Il reparto tecnico Profall definisce le tolleranze applicabili caso per caso, già in fase di analisi di fattibilità.
I tempi variano in base alla complessità della lavorazione, alla quantità richiesta e alla disponibilità del disegno tecnico. Un disegno completo fin dall'inizio permette di velocizzare l'analisi di fattibilità e la pianificazione della produzione.
La fresatura asporta materiale per creare sagomature, cave o geometrie non ottenibili con la sola estrusione. La tranciatura, invece, serve principalmente al taglio a misura del profilo. Spesso le due lavorazioni vengono combinate sullo stesso componente, a seconda del disegno.
La lavorazione CNC asporta materiale senza alterare la struttura metallurgica della lega. Le proprietà meccaniche del profilo restano quindi quelle definite dalla lega utilizzata; è la geometria del pezzo, non la sua resistenza intrinseca, a cambiare in base alla lavorazione eseguita.